ACCHiAPPA(b)SOGNi
Come in un’antica leggenda indiana,in uno strano villaggio senza tempo ne spazio viveva Macula Rubra,il bambino fenicottero. Un giorno molto lontano il piccolo chiese a Primo Sospiro della Sera:” quando scende la notte, spesso arriva un ragno nero a nutrirsi, prende pezzi del mio corpo e mi mangia finché non arrivi tu, leggero come il vento e lo cacci via. Ma non capisco cosa sia tutto questo”.
Con grande amore Primo Sospiro della Sera rassicurò il piccolo dicendogli: “le cose che vedi di notte si chiamano sogni e il ragno nero che arriva è soltanto un’ombra che viene a salvarti” .Macula Rubra rispose: “ma io ho tanta paura, vorrei vedere solo le ombre bianche che sono buone”.
Allora il saggio Sospiro, sapendo in cuor suo che sarebbe stato ingiusto chiudere la porta alla paura del bimbo, inventò una rete tonda per pescare i sogni nel lago della notte, poi diede all’oggetto un potere magico: riconoscere i sogni buoni, cioè quelli utili per la crescita spirituale , da quelli cattivi, cioè insignificanti e ingannevoli. Macula Rubra costruì così tanti acchiappa(B)sogni e man mano che cresceva imparò ad abbellirli con oggetti ,simboli e colori cari.Di ricordi.E il potere magico cresceva, cresceva, cresceva …
Con un legno speciale, molto duttile, plasma un cerchio, che rappresenta l'universo, e intrecciato al suo interno una rete simile alla tela del ragno. Della ragnatela è quindi il compito di catturare e trattenere tutti i sogni . Se si tratterà di sogni positivi, l’acchiappa(B)sogni li affiderà al filo del cristallo (le forze della natura) e li farà avverare. Se li giudicherà invece negativi se ne impossesserà e li farà portare via, lontano, disperdendoli nei cieli...
Mi sento così piccolo al cospetto di quello che provo che potrei da un momento all'altro scivolare nella maglia sbagliata.E io voglio restare aggrappato al cristallo questa volta.Voglio restarci dentro.Sentirlo fuori.Tutto intorno.E non solo nella mia mente.