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FENICOTTERO BLUe: ECOLOGIA, DISTRIBUZIONE E TUTELA
Il fenicottero blue è un uccello molto particolare. Caratteristico il becco che
utilizza come un setaccio per trattenere i piccoli organismi,le piccole cose, di cui si nutre, che poi vengono
inghiottite. La particolare colorazione può essere più o meno appariscente in relazione alla dieta. Tra
le cose più ricercate dai fenicotteri ci sono alcune pietre, come la preziosa quanto rara tormalina blu, il cui peculiare “dicroismo”(presenza contemporanea di due colori) la rende difficile a qualsiasi tagliatore.La tormalina blu,spesso presenta tensioni interne,e quindi si spacca facilmente quando viene tagliata….
: i fenicotteri che ne sono
ghiotti, si tingono di blu. Il fenicottero blu è un uccello asociale che non forma grandi colonie. Costruisce un nido di fango su salotti di sabbia e argilla.
L’insieme degli spostamenti di questi animali è alquanto complesso per la contemporanea presenza
di diverse strategie come la migrazione vera e propria, ma anche quella parziale, il nomadismo e la
sedentarietà. Soprattutto la sedentarietà.. La
specie sverna prevalentemente in ambienti chiusi, poco profondi e ricchi
di nutrimento. Lo status di conservazione è considerato sfavorevole in
quanto i siti idonei alla presenza sono molto localizzati e alcuni di questi non sono regolarmente
utilizzabili o mostrano presenze molto variabili nel tempo.
– occorre quindi una tutela attiva., in modo che fenicotteri blu possano accoppiarsi tranquillamente (negli ultimi anni sono stati oggetto anche
di assalti da parte di cani randagi.Di iene.).
Oltre che bello, il fenicottero è un animale molto amato. Per alcuni popoli è stato l’iniziatore alla
luce, e appare come uno dei simboli dell’anima che viaggia dalle tenebre verso la luce. Gli indù si
rivolgevano a esso nella preghiera del mattino. C’è chi lo collega alla fenice, il mitico uccello
d’Arabia che gode della proprietà di rinascere dalle proprie ceneri. I Romani ne avevano un debole.
Durante la fase imperiale, i fenicotteri erano tenuti come uccelli ornamentali. Oltre che finire
arrosto: molto apprezzata in cucina era soprattutto .. la lingua carnosa.

inverto la rotta della mia paura_mi limito ad essere ciò che di me si percepisce_mi son fatto travolgere dall'esperienza della clausura_non prendo le distanze e in un vicolo cieco tutto finisce__L'unica condizione che preserva la dimensione magica_è dissolvere il ghiaccio nella camera dei giochi_ma aumentano le tentazioni della mia anima artica_e di aironi in questa gabbia ce ne sono sempre pochi ..
una poesia inutile,una dedica antica_"non capisco se sia realtà o cinema"_sono cicala non sono formica_non risparmio nulla alla mia anima__un piede su un estremo un piede sull'altro_così esposta la coscienza si dilata_nessuna speranza se nn sei scaltro_era grigia la freccia mica dorata__Mi lasciò i nervi scossi per mesi_rendendomi insopportabile la solitudine_Sai quanti maschi si sono arresi?!__i riti di distruzione son diventati un'abitudine.